martedì 6 novembre 2012

Gente del Fud al Salone del Gusto



Salone del Gusto.
Garofalo. Gente del Fud. Giorgio, Piero, Laura, Valentina ed Emidio.
Poi mail, organizzazione, commenti.
Un piccolo tunnel sotterraneo scavato poco a poco, parallelamente al quotidiano, scaramanticamente e affettuosamente rilegato in un angolo personale, un puzzle labirintico di Escher con tasselli che si inseguono l'un con l'altro, simili nei colori ma diversi nella sfumatura, quel tanto da suscitare emozioni sempre differenti pur convergendo tutti verso un focus che non si lascia mettere a fuoco volutamente.
Sono partito con MissD, senza aspettative, senza macchina fotografica, con il mio 'diario nudo' da aggiornare, con un paio di bermuda, uno di jeans, un indirizzo per inseguire una mostra di Degas mai vista, una maglietta-pensata con la foto di un finto-prete che ho conosciuto tempo addietro e con il desiderio di cercar di capire quale è la mia posizione all'interno di un gruppo di persone che usa o si lascia usare dalla cucina per assecondare vanità e piccoli sogni, la maggior parte dei quali apparentemente inconfessabili, il più delle volte invece, celati malamente sotto forme ed etichette volatili e solo raramente eleganti.
Ho aspettato che tutto si sedimentasse un pò. Ho fatto scorrere dell'altra vita sopra fino a quando sulla distanza e nemmeno tanto inconsciamente piccole immagini sono tornate ad affiorare naturalmente. Immagini tutte con un nome e cognome tra l'altro. Dal macroscopico al puntuale per non perdere mai di vista il dettaglio, quello che fa la differenza.
Il Salone del Gusto, la madre di tutte le feste di paese, una sagra, anzi "la sagra", la migliore alla quale si possa partecipare. Uno spaccato sociale dal quale si esce inebetiti, la si può tenere a distanza, si possono tentare approcci distaccati, c'è persino chi prova a parlarne 'male', ma alla fine è un ballo che quando proposto è irrinunciabile, che si conoscano o meno i passi della melodia. C'è sempre qualcuno che ha visto o assaggiato qualcosa in più di te, c'è sempre qualcosa che si vuole raccontare che si pensa che gli altri non abbiano scovato. Poi il resto lo fanno...
  • ...le persone pazienti in fila sotto la pioggia con trolley vuoti da riempire; 
  • ...le scolaresche, con carichi di vita che del salone ricorderanno le sigarette fumate di nascosto ai professori e i bicchieri di vino buttati giù di sottecchi tra un rutto di un compagno e le risate complici delle ragazze accanto; 
  • ...le immagini non censurate di cartoni animati per bambini passate su alcuni schermi e rubacchiate quà e là da qualche piccolo furbetto (il figlio di 'Escher' per la precisione...), troppo sveglio per lasciarsi sfuggire l'occasione quanto (fortunatamente) anche troppo piccolo per rilevarne la malizia ; 
  • ...agili e sgambate silfidi malinconicamente impegnate a trovare il giusto sorriso plastico per sdoganarsi da quell'evidente incoerenza di rendersi affini (in qualche modo) al concetto di semplicità e genuinità propria della cultura del cibo, buono, pulito e giusto
  • ...la numerosa presenza di disabili e di persone con handicap, un piccolo grande gesto di civiltà che fa sempre retorica o buonismo a sottolinearlo...ma che proprio 'nun-gliela-fò' a non dirlo;
  • ...i morti di fame che avrebbero 'scavalcato' dolci e fragili nonnine pur di non perdere le degustazioni gratuite, le cui mani sarebbero riuscite a farsi strada su vassoi presidiati militarmente. X-men avidi di cibo a sbafo, occhi buoni che improvvisamente venivano attraversati da una luce perversa, una sorta di trans-delirio gastronomico che portava persino i più goffi ad allungare le mani verso le alzatine con gli assaggini, rischiando magari in quegli stand con produttori coltello-muniti, la perdita di qualche falange!
  • ...le espressioni assecondatrici e finto rapite di chi momentaneamente ha anche cambiato religione, rinnegando il cattolicesimo in funzione di un panteismo naturalista ecozoico pur di accedere alla prova di assaggio di alcune mele bio-eco-integro-eque-social-rigeneranti-per-la-pelle-lassative-sbiancanti-autopulenti...
  • ...gli esponenti di Terra Madre, con i loro suggestivi stand colorati, profumati, il più delle volte desiderosi di un confronto con l'altro-mondo (che eravamo noi), laddove la necessità di un marketing innegabilmente si perdeva nelle quinte di piccoli palchi adibiti a festa, sagra appunto della condivisione del proprio spicchio di mondo, testimoni più unici che rari della diversità culturale umana, un endorsement laico veicolato attraverso un tavolo gastronomico niente affatto virtuale, forse il più bel rumore di sottofondo 'del mondo' che abbia mai ascoltato. 
  • ...gli addetti ai lavori, gli espositori, i professionisti (chef, sommeliers, critici, giornalisti), i blogger, tutti con il proprio carico di personalità, a volte invadente altre meno. Non mi addentro per altre categorie nello specifico per non dover ricorrere a mio cognato avvocato, ma per i blogger, amici-colleghi di "categoria", qualcosina si può aggiungere soprattutto sotto il profilo umano. La 'vanità', il peggior difetto, la convinzione di essere qualcuno per il solo fatto di avere un pass o un microfono, mezzi con i quali far pesare un ruolo inesistente anche all'interno di un microcosmo quale poteva essere un evento 'cuciniero'. Ben altro potrebbe aggiungere chi ha lavorato per noi, dagli chef professionisti, alle signore addette alle stoviglie, dai ragazzi che supportavano gli eventi in esterna, allo staff organizzativo, che ha sudato anche l'anima per far convergere il tutto verso una direzione costruttiva piuttosto che autoreferenziale.
Personalmente, e sottolineo personalmente, faccio miei alcuni momenti, nei quali qualcuno di voi forse si riconoscerà...
  • Le lacrime sincere e irrefrenabili di una siciliana che ha la mia personale stima per aver trasformato un ammanco in cucina, in una vitale e sorridente opportuntità, una piccola lezione che ho fatto mia come un abbraccio da ricordare;
  • Una barese ed una abruzzese che mi hanno accolto con spontaneità, dividendo e condividendo un approccio alla quotidianetà fatto di semplicità, di leggerezza, di affetto e di sorrisi allegri;
  • Un napoletano stabiese incrociato su un ponte di Torino e salutato con affetto come si fa tra terroni che non si vedono da tanto ed hanno la fortuna di ritrovarsi nella nebbia. Abbiamo capito tra la folla ed in distanza che eravamo compaesani solo perchè entrambi avevamo il colbacco in testa e le valigie che lasciavano sul grigio e pulito sentiero pedonale un profumo di caciotte e prosciutti dei nostri monti lattari. Un abbraccio, le foto e i saluti alle rispettive famiglie ci hanno consacrato agli occhi degli altri 'emigranti dal Sud del mondo' a tutti gli effetti...
  • Una genovese con la quale ho avuto un attacco di 'timidezza' (per quanto possa sembrar strano detto da me) quasi a compensazione degli incontri-scontri che quotidianamente abbiamo on-line. Conoscerci da vicino non ha cambiato di molto gli atteggiamenti maturati nel tempo e questa è inaspettatamente una conquista più che una mancata occasione, a riprova di quanto la coerenza nei rapporti non sia solo fumo. Di fatto la prossima volta, porterò a termine quello che mi ero prefisso da tempo...scrivergli una canzone napoletana con un cacciavite sul cofano della sua auto...non quella del marito chiaro, con il quale condivido una stessa logica autostradale! :P ahahahaha
  • Una napoletana milanese, che mi manca come possono mancarmi quei pochi amici che ho, per aver coscienza di ciò che perdo umanamente. Bersagliata dalla mia deficienza in un paio di occasioni, non sempre d'accordo su tutto, ci siamo incrociati, inseguiti, lasciati e accompagnati, percorrendo il Salone come nella vita, a volte insieme altre su percorsi differenti, per poi ritrovarci nuovamente a distanza o ad un tavolino di sera tardi con occhi stanchi a parlare di noi davanti a dei dolci siciliani e ad un latte caldo mai finito;
  • Un napoletano romano che ho avuto modo di osservare da vicino e che spogliato di un approccio 'non-partenopeo', in prima battuta leggermente fuorviante, rivela sulla distanza ironia e cognizione, silenzi eloquenti e intelligenza da vendere. Da frequentare...soprattutto per i suoi primi di pasta, sempre "bilanciati" e di gusto che non vedo l'ora di provare;
  • Una napoletana napoletana, per la quale la stima e l'affetto nascono dall'oggettiva considerazione di una competenza in materia di cibo e cucine che non accetta mai compromessi, culturali e men che mai commerciali. Un sorriso tagliente sotto una mano prudentemente posta davanti al viso che si incarna in una fisicità che per scelta si ritaglia le seconde linee della visibilità, ragionevole compromesso per poi metterci sempre la faccia ed il cuore nella prima linea di una certa etica gastronomica. Si può anche non essere d'accordo con lei, ma è altrettanto verò che mi sentirei sempre intellettualmente orfano se non potessi ascoltare il suo parere. Non si può aspirare ad una amicizia, ma la si può dimostrare e con la napoletana-napoletana spero di essere sulla buona strada, sempre che mi perdoni il fatto che le citofono a casa e scappo :P ehehehhehe
  • Un toscana verace che ha negli occhi accesi la passione per il cibo, sorridente, dalla battuta pronta e dalla dialettica senza accomodamenti. La si può odiare o amare, qui le sfumature modaiole non esistono, ed io non ho avuto (ho) dubbi da che parte stare.
  • Un salernitano impertinente, il cui sorriso e la cui vena satirica e canzonatoria mette di buon umore senza mai cedere alla considerazione scontata. Piacevole e intelligente interlocutore quale che sia l'argomento, uno in grado di ascoltare e con il quale non pesa aprirsi parlando di se, sia in termini leggeri che relativamente a problematiche più serie. Tutti lo cercano, tutti lo abbracciano ed a ragion veduta non hanno torto se quando sono rincasato ho pensato ad una occasione da 'costruire' ad-hoc per rivederlo a cena e prendersi per i fondelli continuando da dove ci siamo lasciati...
  • Un ex-prete, ancor più spogliato degli abiti talari che ritrovo nei panni di un giovane ed estroso 'Escher'. Matematica e giochi ottici, marketing e cuore, concretezza e talento visionario, illusione e carisma. "Gente del Fud" è un quadro in via, sempre maggiore, di definizione che racchiude (a mio parere) il germe visionario delle incisioni del grafico olandese. Un focus evidente non c'è, o meglio, c'è ma in un piano non propriamente visibile per chi si pone nell'ottica del dettaglio. Il 'giovane Escher' con l'esperienza manageriale 'matematica' che gli è propria, adotta un ricorsivo lavoro di aggregazione umana, dove i blogger sono tasselli attivi di un puzzle che disegnano nell'insieme un soggetto, solo teoricamente 'impossibile', e cioè una community del fud trasparente nei valori e nei riferimenti. Il risultato, per quanto parziale, è al momento stupefacente. I food-blogger selezionati, pur non perdendo i propri ego sconfinati e le peculiari diversità, convivono (ed è qui l'effetto ottico che disorienta) sotto uno stesso tetto informativo convergente sotto la analitica e folle luce del suo creatore, uno che ha la mia stima per aver creato anche grazie ad una brillante (e vip) napoletana-milanesizzata, un condotto comunicante di idee e progetti tra due mondi i cui punti di congiunzione soffrono (in altri lidi) sempre di immaturità culturale o manageriale. A questo punto che il 'giovane Escher' (in modo evidente o meno), possa incedere nell'autoreferenzialità o nella logica aziendale è il minore dei mali possibili, nell'ottica di un piccolo miracolo comunicativo che apprezzo per follia, per forza realizzativa e per avere una firma partenopea, condita sempre da un sorriso consapevolmente insano :) 
  • Non da meno stupefacente, la "moglie del giovane Escher", decisa e appassionata quando si tratta di difendere la cultura del cibo e la continuità con una tradizione nel quale non ricadere per malinconia o per mancanza di alternative, quanto da usare per rileggere al meglio il presente nostro e delle nuove generazioni. Dio prima li fà e poi li accoppia, questo è un dato di fatto al punto che ho qualche perplessità su chi abbia l'aureola in famiglia :)))) 
Un grazie sentito infine a Giorgio, Piero, Laura e Valentina per aver svolto un lavoro impagabile, per aver coniugato disponibilità ed ironia a professionalità e doveri, per aver trovato i 'tempi corretti' a tutto ciò, per aver ascoltato chiunque, frantumazebedei inclusi, non fermandosi mai e consentendo a chi come me non aveva che se stesso da accudire di vivere al meglio una esperienza che auguro a tutti soprattutto sul piano umano. Un abbraccio speciale però và agguntivamente sempre (e ancora) a Giorgio Marigliano ed allo ZioPiero perchè senza di loro la mia idea di una t-shirt "ecclesiastica" non avrebbe mai visto luce!

Se siete arrivati fin qui, posso confessarvi che dimenticando la macchina fotografica a casa...sono proprio...la schifezza delle schifezze delle schifezze dei blogger!

Le ultime due cose...
La prima...un appello piuttosto...se avete foto nelle quali vi rovino l'inquadratura...anche per ricordo...me le inviate please! :P ehehheheheehe
La seconda è che emhmm...alla fine...ci provo...non so come andrà...ma un passo l'ho fatto...ho un indirizzo facebook...e da neofita...anche un pò "rincoggionito" proverò a venire a rompere ovviamente...laddove non se ne sente la necessità! :D ahahahahahaha

35 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto questo occhio personale e la prospettiva diversissima dagli altri post sull'argomento che ho letto altrove.
    Ma d'altronde tu non saresti tu se fossi diverso ;-)

    Ah, un paio dei tuoi incontri credo di averli anche individuati con una certa precisione...ma quello che mi lascia basita (da ieri, in realtà) è averti visto su fb!!! :-)
    Nevicherà in Arabia, quest'inverno...

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  2. Anche io ho apprezzato la tua personale "lettura" del Salone perchè se da un lato avrei desiderato avere avuto il tempo per andare a visitarlo, dall'altro non mi sono contrita troppo per l'impossibilità di poterlo fare perchè....proprio così lo immaginavo. Ovvio, sempre di un Salone/Fiera si tratta e l'esperienza che si trae dalla visita a quelli che si svolgono a Genova, consente di averne un'idea. Tuttavia, ora che ho avuto conferma di quanto pensavo....la prossima volta, programmerò meglio il mese di ottobre e, munita di pazienza, andrò a visitarlo....tanto per poter dire: "l'ho visto" ma ancor più per incontrare persone che conosco solo virtualmente....

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  3. Sono così dispiaciuta di non aver partecipato!!
    Sono stata in forse fino all'ultimo, poi ho dovuto arrendermi......mi sarebbe piaciuto conoscervi tutti....cioè tutti.......alcune persone di cui forse parli, te compreso!! Avrei voluto girare assaporare inebriarmi di profumi e odori, in alcuni momenti, veri attimi di benessere.
    Un'occasione perduta per dare un volto e conoscere, che peccato!
    Per il momento vado a rileggermi un'altra volta le tue impressioni, sempre così interessanti.....Bello il tuo "reportage"....
    Ciao

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  4. Per ora ti ho importunato solo tramite FaccialiBro...... poi ti scrivo. Decanto. Traduco. Ti scrivo!
    Smack
    Nora

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  5. che personalissimo approccio, spiccatamente orientato all'umano! ti perdono la macchina fotografica perchè nemmeno io riesco a farla diventare un prolungamento delle mie mani. ma le foto le vogliamo!!!!! :)

    irene

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  6. Ho riconosciuto quasi tutti e non posso non ammirare il tuo sguardo acuto, a volte forse troppo benevolo (indovina quando? ;-)). Un giorno ti spiegherò la ragione, molto prosaica, di quella mano a coprire.
    Nel frattempo, sì, sei sulla buona strada (e piaci pure a Darth Vader, sei a cavallo).

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  7. L'ego smisurato e' ampiamente soddisfatto dal passaggio da parroco a giovane Escher, che ovviamente adoro, data l'assoluta somiglianza tra le sue opere ed i miei pensieri. L'attesa per il tuo post non e' stata delusa, ma su questo c'erano pochi dubbi. E' da incorniciare, o meglio, visti i tuoi nuovi orizzonti social 2.0 da condividere, cosa che faccio, perche' il post, guarda caso, e' strepitoso. Lo e' per contenuto e per forma, cosa che a scuola ti avrei invidiato da morire, non essendo mai riuscito a trasformare in parole corrette i miei contenuti, ora superata con successo l'infanzia ed entrato nell'adolescenza, trasformo l'invidia in sorrisi e apprezzamento... d'altra parte se hai il "mi piace" persino di Darth Vader come puoi non avere l'adorazione di Obi One Kenobi?
    p.s. confermo che l'aureola in famiglia e' su una sola testa, confermo che non e' la mia :-)

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  8. No, scusa, ma quando è che non saremmo stati d'accordo io e te?
    Mi manchi anche tu, ma tanto so che ci sei.
    Ora poi, siamo anche amici su facebook...

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  9. l'ho letta di fretta con l'ansia di dover andare a lavura'. però me la sono magnata in un sol boccone come la vostra ricetta suddista! marietti', ma tu scrivi proprio buono! 'o verament'! questo testo basta per tutte le foto della sagra, e l'immagine di totò e peppino è quella che ti si addice di più!

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  10. Ma che bel post...approdo qui incosapevolmente, senza avere la minima idea di chi sia l'autore...l'ho letto tutto e tutto d'un fiato con il sorriso sulle labbra, qualche cenno di assenso con la testa, per qualche passaggio ampiamente condiviso e..lo ammetto...con un pò di pelle d'oca per l'emozione; COMPLIMENTI!

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  11. Buon giorno, e ben trovato. E grazie per il tuo racconto, che ho vissuto in contemporanea sia pure con occhi - necessariamente - diversi. Visto che ero nella cucina a fianco alla tua. :)
    Vado a taggarti un paio di foto su fb... :))
    Buona giornata. :)

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  12. Sono poche le cose che mi lasciano senza parole, una l'hai vista di presenza e l'altra è adesso col tuo post! :*
    Un bacio enorme alla tua Miss D!

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  13. Il Salone come me lo sarei aspettato da te. E così è stato. Senza macchina fotografica ma pronto ad imprimere negli occhi e nel cuore ogni singolo aspetto, positivo e negativo.
    La vanità è donna ed in queste occasioni si palesa con evidenza e secondo me ci stà. Ma oltre si eccede e concordo. Personalmente non ho assistito a questo tipo di scena (ma si sa, non ero relegato nei giorni clou mica a caso :-D).
    Però un aneddoto te lo devo raccontare anche io. Un incontro su un ponte con un napoletano che è napoletano anche a Roma, che nel mio peregrinare solitario in quel di Torino mi ha fatto subito sentire a casa, prima di ricevere i successivi abbracci nel Salone dagli altri. Il primo incontro ufficOSO, mica a caso...
    Hai tralasciato la parte di quel esemplare rigalimoni e spargitore di cacio oltre che distributore a raffica di piatti, ma va bene, a quello ci penderà qualcun altro.
    Un abbraccio e benvenuto (te ne pentirai^^) su fb.
    Fabio

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  14. Che bel resoconto, degno dei tuoi migliori.
    Ho fatto un po' di fatica a riconoscere i vari personaggi, individuabili esclusivamente dal luogo di provenienza.
    Ma ho fatto ancor più fatica a credere che ti sei iscritto su FB. Questa non me la dovevi fare. Dopo l'Araba, anche tu hai ceduto?!?!?!

    Adesso sono rimasto davvero l'unico a resistere... Chissà, forse mi si nota di più? :)))

    Un abbraccio. ;)

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  15. siccome ci sei mancato da morire a torino, DEVI iscriverti se non altro per farti perdonare... :-)

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  16. Così sembra quasi di esserci stati...:-)

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  17. Il Salone me lo sono lasciato scappare. Ero curiosissima ma sarei riuscita a far un salto solo domenica per una visita breve. E dire che da Milano non sarebbe stato un gran viaggio. Volevo veder di conoscere un po' di più su questo mondo che mi affascina, da neofita qual sono, girando tra gli stand e cercando di imparare da chi ne sa tanto più di me. Mi sono persa le performance dal vivo di siciliane, genovesi, pavesi etc. etc. tentando di seguire in streaming i loro capolavori e le lacrime, le risate, il nascondersi dietro le colonne di tante persone che ho imparato a stimare e conoscere (alcune pure di persona!).
    Mi sono ripromessa di far un giretto il prossimo anno, magari in diguise, visto che più conosco il mondo di voi foodblogger (VOI VERI), più mi sento la casalinga di Voghera!
    Buona giornata Mitico!
    Nora

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  18. grazie per questo bellissimo post!

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  19. @Stefania Orlando
    Sono contento che ti sia piaciuto questi appunti 'di viaggio', niente di più niente di meno di quello che ho visto con gli occhi :P eheheheee
    Relativamente a facebook...ti spiego...ho fatto fatica...sono stato più volte tentato in passato ma ho sempre pensato che non facesse per me...poi ho maturato pian piano l'idea che potevo, così come ho fatto per il blog, usare la sua potenzialità comunicativa secondo esigenza personale e non secondo moda.
    Ho palesato una semplice equazione comparativa...se la generazione dei nostri genitori fa fatica con le nostre attuali tecnologie, addirittura escludendole per non doversi 'applicare' adducendo motivazioni anche corrette, lo stesso errore non voglio farlo io, ovvero precludermi una possibilità in più. La differenza lo farà il modo, almeno spero.
    Ho dato preciso mandato a MissD. se tra 15 giorni mi vedi su facebook 23 ore su 24...avvelenami con il cianuro che non merito più di vivere!! :P ahahahaahaha
    PS
    Sappi che forse non avrà nevicato in Arabia ma il mio primo gg di facebook...l'ho passato a casa...per una simpaticissima quanto particolarmente virulenta...influenza intestinale...dici che è un segno divino?! :P ahahahhahahahah

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    1. E' un segno di sicuro.
      Ed anche il fatto che nè io nè tu siamo su fb con la nostra reale identità...mi fa mooolto ridere ;-)

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  20. @Franci e Vale
    Guarda penso che non devi rammaricarti di non esserci stata, è indubbiamente un bel momento, anche con palesi caratteri di irripetibilità ma questo non vuol dire non riuscire a trovare le stesse peculiarità altrove, dai mercati rionali o alle fiere di largo respiro.
    La differenza la fa sempre lo spirito con il quale si vive la cosa. Conosco persone che hanno le stesse emozioni al mercatino di antiquariato che si svolge le 3 Domenica di ogni mese vicino casa...:P ehehehehe
    Grazie sempre a te :))

    @TataNora
    Ma che casalinga di Voghera! Come scrivevo sopra, il Salone è una occasione, ma non l'occasione, quella c'è sempre, dal mercato ortofrutticolo rionale alle Fiere più grandi.
    Chiaro, conoscere persone con la quale si condivide una passione ha un valore aggiunto ma io mi sarei divertito anche se fosse stata la riunione dei fans di StarTrek con tutti gli astanti vestiti secondo i canoni dell'ambientazione fantascientifica :D aahahahaahah
    Per altro hai centrato un punto...è cioè che tutti dovremmo sentirci un pò "casalinghi di Voghera" ti avrei fatto vedere quale presunzione aleggiava in certi sguardi di alcuni blogger, o quale supponenza nello 'squadrare' i banchi gastronomici allestiti nei vari stand, comici involontari di una commedia tragicomica del quale sono ampiamente inconsapevoli :P eehheehheehe
    Grazie come sempre per il tuo contributo...sempre ricco di spunti! :))

    @grEAT
    Inutile dirti che ho fatto amicizia con i greci dello stand ellenico....dove ho comprato un pò di cosette! :P ahahaahahaaha
    Ci siamo salutati, ovviamente in greco, e penso di avergli strappato più di un sorriso per la mia goffa manifestazione di affetto.
    Alcuni erano di Salonicco...capirai...avevamo tanti argomenti in comune che potevamo anche andarci a pranzo insieme! :P eheheheheh

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    Risposte
    1. forse non ti sei accorto, se si chiedo scusa, che ti sono stati attivati i "rispondi" a ogni commento.

      cosa hai comprato dallo stand ellenico?

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  21. @Giovanna
    Minchia...piaccio anche a Darth Vader?! Yuppiiiiiiiiiiii!!! ahahahahahahaahaha :DD
    Non ho sguardo benevolo e dovresti saperlo, tra le righe, le bacchettate ci sono sempre, bisogna solo volerle cogliere.
    Penso di aver avuto occhio affettuoso ma non benevolo, con la differenza che il primo (spero almeno) mantiene una certa lucidità il secondo si lascia andare. La speranza di una maggior consapevolezza è data dal fatto di aver fatto fatto sedimentare le emozioni...
    Tornando a noi ti aspetto...te lo scritto anche in pubblico, a te e la tue amiche viiiips. Tutto comprato per non essere messo alla gogna gastronomica...ma per il piacere di poterci affrontare coltelli e forchette nelle mani!!...il tovagliolo...vabbè sì!...diamoci un tocco di formale educazione! :P ahahahahahah

    @Emidiomansi
    Se ti dicessi che la mia insegnate di italiano dei primi due anni di liceo (prima di cambiarla, assafà! aahahahaha) diceva che studiavo tanto ma che sulle prove scritte proprio non le piaceva il mio modo di scrivere, che ero incomprensibile e troppo "criptico"?! :P ahahahahahahaha
    Realtivamente al "mi piace" di Darth Vader, sappi che ho salvato la schermata e stavo pensando di farne un adesivo da attaccare alla porta di casa, hai presente come i ristoranti che mettono all'ingresso dei locali i reminder delle guide dove sono presenti per pregio! :D
    Sulla questione dell'aureola, prendo la tua affermazione come un assioma, in questa casa la situazione beatificazione è similare e pende sulla parte femminile e quindi effettivamente non fatico a pensare che sia così anche da te :)
    Ecco adesso qui...pubblicamente dovrei anche dirti GRAZIE, un grazie di quelli sentiti...e ci provo e non per le ragioni fin troppo evidenti della tua\vostra ospitalità.
    Il perchè lo spiego subito.
    Quando c'è stato il primo giro di mail per verificare la disponibilità dei blogger (molto prima dell'estate) a partecipare a Gente del Fud al Salone di Torino, avevo risposto, per via di alcune questioni personali tutt'ora in corso, che non potevo aderire, perchè mi sarei sentito 'un cane' a dare risposta affermativa, con tante perplessità sul fatto di poterci essere, togliendo a qualcuno altro la possibilità di potermi sostituire. Nessun sentimento francescano, sia chiaro, solo un minimo di coerenza con la vita quotidiana. Emidio invece ha insistito, scommettendo con il buon esito dell'epilogo finale.
    Beh alla fine sono riuscito a venire. Per questa sua ennesima follia, magari più di nascosta di tante altre, sulla quale io non avrei scommesso...grazie!
    Non è il libro cuore sia chiaro, qui solo Guerre Stellari, supereroi, fantascienza ed al massimo Escher...epperò certi gesti fanno la differenza ed è importante che non si perdano come lacrime nella pioggia perchè al Salone..."Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Stand da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Torino, ed ho visto la pasta senza glutine di Garofalo balenare nel buio vicino alle porte dello stand delle farine MulinoMarino(ahahahhahaha)...ma tutti quei momenti, fortunatamente, non andranno perduti nel tempo...come lacrime nella pioggia.
    È tempo…di morire o di essere mandato a cag...per questo delirio di risposta! :P ahahahahaahah

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  22. Mio caro amico di FaccialiBro, sei proprio sicuro che ne siano inconsapevoli?????
    Un poke (che amici meno datati dicono pare sia una cosa carina.... ) da
    Nora

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  23. Chiedo scusa per le risposte frammentate...ma ho una influenza che mi ha frammentato più del solito! :P ahahahahaha

    @Lydia
    Ti ricordi...il mini talking-show a tre...io, te e la moglie di Escher...la questione della pizza...dei terrun-che-fanno-i-pulentun, dei-terrun-che-fanno-schifo-anche-ai-terrun, dei-pulentun-che-fanno-i-terrun e dei-pulentun-che-fanno-schifo-ai-terrun...diciamo anche che condividevamo l'epilogo della storia ma in merito a come ci arrivavamo sembra più una partita a Risiko, tra chi minacciava di preferire l'invasione ad uno stato estero, chi difendeva il il Quadrilatero austriaco nel lombardo-veneto e chi auspicava ad un ritorno di Federico II !! :D hahahahahaahaha
    "Ora siamo anche amici su Facebook" una ceppa...hai fatto una promessa...do you remember...o vuoi che svelo chi c'era nell'ascensore?! :P aahahahahahahahah
    E'un ricatto ovviamente :)

    @Piero
    Caro Piero hai fatto bene a leggerla di fretta perchè come certe pietanze meridionali, questo post, affrontato con più lentezza crea leggera nausea, sonnolenza, incontinenza e flautolenze gravi!! :P ahahahahahahaha
    PS
    Sei un amico, grazie davvero! :)))

    @Annaly
    Grazie Annaly, non ci conosciamo in effetti ma sono contento di saperti lettrice soddisfatta di un post senza foto :P ehehehhehe
    Ancora grazie...

    @Teresa De Masi
    Troppo gentile con me! Ho visto le foto :P ehehehhhe...sembro proprio un animale in una cristalleria! :D ahahahahahah
    Nel casino però sono riuscito a provare il vostro piatto con una forchetta rimediata all'ultimo momento...e posso dire che era una favola!!
    PS
    E pensare che all'inizio nemmeno ti avevo riconosciuto...vedi che sono proprio la schifezza delle schifezze dei blogger! :) ahahhahahaha

    @fantasie
    Un commento di solo due righe da parte sua sancisce una certezza...il cloroformio che ho usato su di te al Salone ha slo un effetto ritardato ma funziona!! :D ahahahaahahahah
    Un abbraccio ed alla prox, siciliana incontenibile! :)

    @Anna Luisa e Fabio
    Su Fb già me ne sono pentito visto che per risponderti l'altra sera avevo un collegamento wireless-fognario! :P ahahahaha
    Scherzi a parte, concordo con te quando dici che sono gli incontri, che senza ombra di dubbio definisco 'famigliari' nel senso più pieno del termine, a fare la differenza, a connotare l'esperienza di colori più caldi, gli stessi che riesci a cogliere tu con il tuo obbiettivo. Non è piaggeria o cortesia ricambiata ma come diceva una tipa-poco-raccomandabile, attraverso il tuo reportage visivo ho rivisto quello che avevo scorso senza fissarlo a dovere perchè attraverso una prospettiva inedita. Questo si che è arricchire la propria presenza.
    Il grazie va a te comunque come amico ed anche per avermi dato delle tue splendide foto!
    PS
    Lo ridico perchè sentito...ci dispiace solo che non ci fosse AnnaLuisa!

    @Lo Ziopiero
    Eccomi...direttamente da dove sai tu ma eccomi :P eheheheheeh
    Allora, visto che sei un amico, so che puoi venirmi incontro, non fisicamente ovviamente perchè adesso non è proprio il caso! :D ahaahahahaha
    Allora tornando a noi...ISCRIVITI a Fb perchè credimi e me ne sono reso conto già al primo giorno ci sono occasioni di 'puro divertimento' che meritano, per cambiare in meglio la nostra giornata. Se rileggi il commento che ho scritto all'Araba ne capirai la motivazione concreta per il resto conto di esserci all'occorrenza o meglio di non esserci proprio per intervenire solo quando intravedo un modo per farmi 4 risate e credimi che le occasioni non mancano...con te chiuderemmo un circolo di frantumazebedei...niente male!!! :P ahahhahaha
    Pensaci...che ci manca la tua firma dietro certi sfottò!

    @Milla
    Grazie mille!! :)))))))

    @Robertopotito
    Conoscendo il tuo modo di vivere blog e social network...questo tuo commento vale triplo! :P ehehehehheh

    @TataNora
    Si, inconsapevoli, credimi...nessuno con un minimo di autocritica vorrebbe essere così ridicolo!
    PS
    Si vede che sono un ottimista vero!? :P ahahahhahah

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  24. Ora lo posso dire!
    Ho riletto il tuo post tre volte: appena lo hai pubblicato, velocemente, tutto d'un fiato come quando si beve un bicchiere d'acqua in preda all'arsura, perché non avendo partecipato ed avendo seguito il seguibile in streaming, volevo "vedere" il Salone attraverso i tuoi occhi; sono poi tornata ieri sera per "assaporarlo" con la dovuta calma, senza riuscire a commentare poiché la serata si è evoluta in una telefonata piacevole, ma più lunga del previsto e, dulcis in fundo stasera, ho saggiato ogni pensiero, centellinando ogni parola, sfumatura, emozione di un reportage fatto di scatti precisi, lucidi e coerenti: istantanee preziose di una mente e di un cuore grande ........
    Il tuo racconto ha affievolito il rammarico per non essere stata presente!

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  25. E' un classico questo. Da sempre sono l'ultima a sapere le cose, anche quando ne parlano tutti da tempo. E anche 'sta volta ci sono ricascata. Sara' che sono davvero come mi piace definirmi una blogger 'per caso', che se ne sta nel suo cantuccio piccolino, poco frequentando altri blog e mai per 'fare presenza'. Che anche in occasioni come il salone me ne vengo via con quellle tre o quattro amiche in piu' ma senza aver poi conosciuto tanti che chissa' quando avro' di nuovo l'occasione di incontrare. Fatto sta che dovevo essere rimasta l'unica in questo (paese, emisfero, galassia?) a non conoscere, ne' per iscritto ne' di persona, il Gambetto. Ma si sa, le scoperte tarde sono spesso le piu' apprezzate. Ben trovato a siffatto scrittore! Alessandra

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  26. @Milen@
    Risponderti è sempre difficile e non scherzo, soprattutto quando c'è stima e grandegrandegrande affetto...così faccio un pò di fatica a buttare giù certe righe quando di solito non è così, pur avendo chiara la sensazione da esternare.
    Da te ultimamente ho imparato una bella lezione, lo posso dire pubblicamente. Mi spiego meglio. Ho sempre pensato che gli appuntamenti reali (che ne so, il caffe insieme di pomeriggio, la passeggiata per negozi, nel nostro caso casalinghi! :P ahahahaha, la cena del Sabato sera....)sono imprescindibili in una amicizia tanto dal volerli 'forzare' a volte anche solo con l'uso della voce. Poi pian piano mi hai indirettamente instillato un dubbio, che non hai certo mancato di dimostrarmi ovviamente e che qui non ha alcuna importanza spiegare, che invece approcci e sensibilità similari riescono in qualche modo anche ad azzerare per qualche attimo dimensioni temporali e spaziali. Sono troppo zotico e mi mancano i mezzi intellettuali per spiegarlo ma di certo camminare a distanza è sempre meno pesante quando sai che c'è qualcuno che in qualche modo sta condividendo il tuo percorso, che decripta da piccoli segni il tuo quotidiano, apparentemente senza fare nulla, solamente leggendo un diario (blog), magari rispondendo ad un sms, una mail o semplicemente rifacendo una ricetta. Il dettaglio cioè, come chiave di lettura per intendersi senza riuscire come si vorrebbe a prendere quel caffe insieme.
    Vedi che è difficile da dire!! :P
    La tecnologia è più facile, i ragazzi si accontentano di avere conferma ad una richiesta di amicizia su Fb...facciamo quindi che io ad ora sono più che orgoglioso che tu abbia accettato la mia richiesta?! :D ahahahahahaha

    @Alex di 'food 4 thought'
    Troppo gentile con me Alessandra, davvero,
    Sappi che ho un medesimo atteggiamento, il blog me ne è testimone, e quindi come tale non solo comprendo ma faccio anche mio il tuo modo di porti, privilegiando come dire, la prospettiva "meno incasinata" che per me si rivela anche più appagante. E'altrettanto vero però che nel caso del Salone è stato difficile, parlo sempre a titolo personale ovviamente, mantenere una impronta analoga, in quanto come evento ha una tale forza dirompente che lascia senza fiato e quindi è stato più facile, ed anche bello alla fine, lasciarsi portare dalla corrente :P
    Le occasioni spero non mancheranno e quindi per il momento non posso che ringraziarti nuovamente :))))

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  27. Sono io quella che impara da te che sei persona illuminata, critica e sensibile: da quando ti conosco sono una persona più ricca e lo dico in tutta sincerità :D
    Concordo con te: il reale è una dimensione di verità dalla quale non possiamo e non dobbiamo prescindere ....

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  28. che successone, vedi non sono solo parole on line c'è anche molto di più

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  29. la banda dei broccoli è stata onoratissssima di condividere la cucina con gambetto ^_^
    e questo è il commento "serio" da blogger :)
    le persone dietro il blog sono state contente di scoprire un grande compagno di "scemitudine" con cui poter giocare, che bello potersi divertire e non essere seri ^___^

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  30. arrivo in ritardissimo, come sempre- e stavolta gli impegni non c'entrano: sto impelagata alla ricerca di nuovi equilibri che fatico a trovare e che richiedono tempo e presenza e tante altre cose che non ti sto a dire qui, ma che come sempre finiscono per privarmi della concentrazione giusta per leggere i tuoi post e risponderti.
    Tanto per dire, ero convinta che questo fosse il post di Eataly e stava per partire la mannaia... meno male che me ne sono accorta in tempo, perchè con tutta che vado ad un evento fudbloggeriano una volta ogni due anni (ma non ci siamo ancora: ambisco a fare come la cometa di halley), stavolta mi sono divertita. Al solito, troppa gente e troppe cose da dirsi, ma se lo si guarda dalla prospettiva giusta, è un'ottima cosa. e conferma quello che ci siam sempre detti- e cioè che quando c'è una vita al di fuori da qui, ci sono dei rapporti umani (o disumani, a seconda dei punti di vista) che ci fanno dire grazie a questi mezzi, altrimenti alienanti, in tutti i sensi.
    sono contenta di averti incontrato (e con questa, blindo la carrozzeria della classe A fino alla fine del mese ;-)
    su Eataly, ci vediamo dopo :-)
    ciao

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  31. panteismo naturalista ecozoico... mi piace!

    Abbiamo ancora qualcosa in comune, oltre alla degustazione per lo spazio Lazio (un bellissimo ricordo ormai): tu foodblogger senza macchina fotografica e io senza sito... ormai vago nel limbo dell'ipervirtualità da mesi, non so se mi rimaterializzerò, e soprattutto sto rimuginando in quale forma... ma nella zattera-pagina facebook del sito trovi qualche foto anche tua (fralaltro facebook ne ha estrapolata una in copertina!), ne avrei tante altre: se passi in Sabina con una pennetta te le prendi! E ho soprattutto il materiale del video da montare... per il momento tutto fermo lì. Ma arriverà il suo giorno... come per ogni cosa!
    Avrei qualcosa da dire sulla mia anomala presenza al salone del gusto, e prima o poi magari ci riuscirò!
    torno nell'ipervirtualità! salutami missD!
    dimenticavo: tu per me sei stato l'incontro più simpatico del salone! grazie a Emidio che mi ha messo in ottime mani!
    ;)

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  32. @Milen@
    Arrosisco anche se non condivido...l'unica illuminazione che ho è quella di volermi costruire una piscina di mozzarelle...il resto brancola nel buio!
    Spero di sentirti persto...un abbraccio!!

    @Günther
    Si hai ragione, con il lanternino ma in rete si pescano anche delle persone splendide con le quali condividere un bel percorso insieme per quanto a distanza...

    @Labandeibroccoli
    Gambetto e Mario entrambi ringraziano la vostra disponibilità ad accogliere un approccio fatto di ironia e di sorrisi.
    Siete due belle persone e lo dico con estrema sincerità. La cosa che più mi colpisce e lo dico per averlo constatato è che entrambe avete un sano approccio al divertimento così come al quotidiano. Trascorrere delle ore con voi non solo è stato piacevole ma ho anche apprezzato molto un certo modo di aprirsi facendo trasparire quelle sfumature belle ed anche ingenue che vi contraddistinguono in alcune occasioni.
    E'un caso se siamo capitati insieme intorno ad un paio di fornelli però non lascerò sfuggire l'occasione umana che mi è stata offerta...sempre che non mi mandiate prima ovviamente! :P eheheheheh

    @Alessandra Gennaro
    Anche io rispondo in ritardissimo e qui veramente sono in difficoltà.
    Con te ho un rapporto che oserei definire "contrastato" e non certo sul piano affettivo quanto sul piano caratteriale. Amo provocarti, "pizzicarti" laddove mostri il fianco scoperto, sul lato umano intendo, e magari confrontarmi ad armi pari su tutto il resto che invece ha un gusto più squisitamente culturale, per la cucina ovvio che ho tutto da imparare e quindi non mi azzardo nemmeno a fiatare. Da qui nasce un dialogo costante attraverso il web fatto di continui scontri ed incontri che senza volere hanno creato nel tempo un filo molto più spesso di quello che si possa credere. Non sono mancati dei misunderstanding e delle scuse (da parte mia chiaramante), delle risate e dei giudizi non allineati...alla fine il carico emotivo del vedersi dal vivo effettivamente (almeno da parte mia) ha annullato ogni espressione caratteriale degna di nota. Probbilemente l'unica cosa che potevo fare era disegnarti sulla macchina con un cacciavite, probabilmente mi sarei sbloccato, ragion per cui la prossima volta che ci vediamo e siamo in territorio neutrale vieni con il treno! :P ahahhaahah
    PS
    Scommetto che non si capisce una beneamata cippa di quello che ho scritto vero?

    @MaVi
    Sono crudele ma in qualche modo ci becco vero?! :P ahahahhhaaha
    Grazie a te per aver sopportato la mia irruenza invece e la mia crudeltà onnivora, di esperienze ma anche di cibo vietato a chi ha sposato una filosofia prima ancora che uno stile di vita.
    Ti saluto dall'ipervirtualità del web felice di non averti intristo con le mie tesi decisamente più materialiste ed epicuree delle tue :P hehehehehe
    Graziemille a te!! :)

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