sabato 23 settembre 2017

Cavatelli a'rrunkuni



Questa estate mi è stato fin troppo chiaro. Da grande vorrei essere...un cacciatore di nuvole. 
"...ne è arrivato un altro...", dice una voce. 
Di cacciatori ve ne sono fin troppi, quelli di animali e fin anche di acquiloni, la letteratura in merito non sente la mancanza del sottoscritto. In effetti, rimurgino, la parola cacciatore non mi piace. 
In inglese la soluzione è immediata, cloudspotting, 
"...ma perchè regalare l'ennesima definizione all'inglese...al pari dei tatuaggi, le persone scelgono frasi, immagini...sembrano voler dire tanto e poi è il vuoto pneumatico...", sempre la stessa voce che puntualizza in modo oramai fastidioso.
Pescatore...penso...aspetto che la voce si faccia sentire...niente per qualche secondo...poi un "...beh...un pescatore di asterischi c'è...un pescatore di nuvole...non so, è pretenzioso ma davvero ti piace?..." chiudendo in modo quasi accomodante.
Pescatore di nuvole, già, perchè no, poi giustifica il mio stato ebete, quella mancanza di lucidità che raramente alterno a presenza.
La voce non dice nulla, non lo ammetterà mai, anche lei vive di sospensioni, meglio tenersi alla larga, non penso più, lei non mi ascolta, lo prendo per un si e torno ebete a guardare il cielo dalla finestra del reparto psichiatrico dove vivo.

E' stato questa estate. Osservavo l'orizzonte e continuavo a fotografare impulsivamente con il cellulare.
Aria fredda e pulita. Il vento, quello sempre presente. Il blue ed il verde milioni di possibili sfumature impossibili da fissare a parole. Sole che entra ed esce e poi le nuvole, masse inerziali di gas in evoluzione, sbuffi di caos in un oceano di aria.
A volte una mutanda svolazzante messa ad asciugare copriva parzialmente la vista poi ancora aria fredda sul viso, vento, due mucche su un prato a strapiombo sul mare ed ancora nuvole, a volte nebbia, altre pioggia ma nuvole ed ancora nuvole su un cielo blue elettrico, raramente anche terso.
Mai visto una luce così intensa, mai stato meglio...eh...credetemi...anche la mutanda aveva il suo perchè :)
PS
Tratto da "Cronache psichiatriche"...scritto tra un TSO...ed un altro (sotto anche la foto della mutanda in controluce...che farà da copertina al libro)



Passiamo però alla ricetta, con la quale partecipo all'MTChallenge 67, il cui argomento, proposto dalla vincitrice della precedente sfida, Cristina, mi porta in un certo senso a casa.
Di Cristina non dirò molto, c'è stima ed affetto da tempo, vorrei però dedicare questa ricetta ad una amica dal sorriso unico e saltando di palo in frasca al 'ripensamento'. Vorrei che si facesse uno sforzo, non che si possa mai tornare indietro, però mi piacerebbe che questo gioco continui ad essere frequentato da persone alle quali tengo e che so non esserci.
Vorrei che si provasse ad andare oltre. La remotizzazione non giova, sono certo che alcune di voi se poteste guardarvi de visu, ridereste, dimenticando il superfluo che vi ha diviso.

Cavatelli a'rrunkuni (cucungi&sgombro)
I cavatelli nell'angolo, un piatto dall'accento arabo che profuma di mare, veloce da prepare, persistente, un all-in che ha bisogno di vino bianco fruttato e pane caldo (malgrado lo sgombro si pensi dal sapore forte, preferisco stemperare l'acidità grassa e dei pomodori con un vino fruttato). Un piccolo quadro di profumi e colorata "salinità" che solo una costa mediterranea può regalare indipendentemente dalla latitudine.
Cotture rapide, una nuvola di parmigiano per legare ed in poco più di una ora si ottiene un piatto sferzante, una continuità olfattiva e degustativa grazie ai suoi ingredienti che fissano certi scorci meglio di una foto professionale.
Questo piatto è il frutto del mio bagaglio attuale, non ho pensato a cosa presentare ma a cosa avrei mangiato con piacere, ad ingredienti e scenografie famigliari. 
La scelta della materia prima è sulla disponibilità. Sgombri, tre ve ne erano nella cassetta di polistirolo con ghiacchio e tre ne ho presi, datterini, zucchine e basilico di un agricoltore cooldiretti di zona, cavatelli di buona fattura (non i migliori ma non avevo tempo per recuperarne altri...) presi al supermercato "fighetto", cucungi di salina (regalati da persone care) ed un ottimo, per non dire eccellente olio extravergine d'oliva.

Preparazione del pesce (2 sgombri per 4 persone)
A seguire una sintesi che possa fungere da dettaglio alle foto scattate mentre preparavo (qualcuno di voi le ha avute in presa diretta...lo so...come scasso le palle io...nessuno...);
  • Squamare e deviscerare il pesce;
  • Tagliare testa e coda;
  • Rifilare con un coltello la parte adiacente la pinnetta centrale (sia a destra che a sinistra della pinnetta);
  • Sfilettare partendo dalla coda verso la testa;
  • Recuperare con le mani dalla testa e dalla lisca tutto quanto di carne resta disponibile;


Preparazione delle crema di zucchine e basilico
1 Kg di zucchine romane;
2 cipolle piccole (se rosse meglio);
20 foglie di basilico;
sale e olio extravergine di oliva;
Cuocere due piccole cipolle in olio extravergine d'oliva a fiamma bassa fino ad appassimento;
Cubettare le zucchine e metterle in padella. Salare da subito perchè vogliamo la rosolatura a temine di una lunga stufatura a fiamma bassa.
Levare dal fuoco, aggiungere una ventina di foglie di basilico ripulite dal terreno e frullare con mixer ad immersione aggiungendo poca acqua ed olio a filo a seguire fino al raggiungimento di una crema densa.
Ora se avessi voluto fare il fighetto come in alcuni casi avrei passato anche al colino cinese, cosa che non ho fatto per questione di tempo :)
Aggiustare di sale e lasciare al caldo in attesa di impiattare

Fondo di cottura
Scarti del pesce (solo carne, vedasi la figura);
20 datterini sodi tagliati a rondelle sottili;
prezzemolo&basilico;
cucungi (se sott'olio extravergine di oliva meglio)
olio extravergine di oliva
sale;

Preparazione
Scottare gli scarti di carne del pesce con i datterini ed i cucungi (fiamma viva), lasciare intiepidire.

Preparazione dei filetti di sgombro
Scottare sul lato della pelle a fiamma lenta, in modo che la pelle diventi croccante senza bruciare e la carne nella patte superiore si cuocia senza seccare. Se mai il pesce dovesse rilasciare liquidi, prelevarli con un cucchiaio e trasferirli nel fondo di cottura

Piatto finale
Cuocere la pasta due\tre minuti prima dei minuti indicati per cottura, saltare con il fondo di cottura in padella mantecando con una nuvola di parmigiano, non altro. La funzione è di legare e normalizzare i sapri tra loro dando continuità.
Impiattare come meglio credete purchè non prendiate spunto da me :)








19 commenti:

  1. lo sai che ricambio l'affetto e la stima! grazie per le tue belle parole e grazie per la tua volontà nel partecipare al mio Mtc, ne sono lusingata! Quanto mi piace leggere quello che scrivi, ti invido da sempre l'abilità con cui giochi con le parole, farneticando in modo così poetico e quando tocchi i picchi più alti, sdrammatizzi riportandoti velocemente a terra con un tocco semplice come una mutanda stesa ad asciugare che svolazza al vento :-) per la ricetta, grazie che hai pensato allo sgombro, uno dei miei amati pesci azzurri, in una combinazione di gusti mediterranei ben assortiti e coordinati. Bella prova Gambetto, grazie!!

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  2. mi sei mancato
    tu e quel pazzo che vive con te
    bentornato 😊

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    1. le cotture veloci sono leie preferite
      lo sgombro mi piace
      non ho idea di cosa sia il cucungi
      ma un piatto lo prenderei volentieri

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  3. Eccoci, caro Mario. I tuoi post sono sempre un toccasana, cinque minuti di illusoria demenza ma che sotto nascondono un caldo abbraccio e sentimenti belli. Stai nei paraggi che la tua presenza mi rende una persona migliore. Ps: gran bel piatto.

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  4. Secondo me, pescatore di nuvole sarebbe stato perfetto :-D
    Oh, mateguardanpochisirivede :-)
    Ora la pasta l'hai fatta (e pure buona). Quindi ora puoi farmi quella telefonata che non hai più fatto facendo finta di essere fuori ahahah
    Un abbraccione.

    Fabio

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  5. Come sempre, adoro ciò che scrivi e le tue ricette....sei mitico...

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  6. Alcuni minuti di ordinaria follia li potrei definire quelli passati a leggere il tuo post!!!! Ma che bello...il bello di poter parlare liberi fregandosene sanamente di quello che magari la gente potrebbe pensare (perchè tanto noi del TSO sappiamo che poi in faccia ci viene sempre detto solo una minima parte!!!)
    Poi un tuppo col tuo sgombro lo farei volentieri
    Buona giornata

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  7. Io che sulle nuvole ho sempre la testa (il resto pesa troppo per reggermi), sono felicissima di rileggerti.
    Sgombri e cucungi mi piacciono tantissimo ed insieme fanno sicuramente un piatto "di sostanza". Di quella sostanza che sa di spiccio (per modo di dire!! visto che bisogna sfilettare il pesce) ma gratificante che tutti vorremmo trovarci in tavola quando siamo un po' giù di tono e che restituiscono il buonumore tanto quanto le tue evoluzioni a caccia ops a pesca di nuvole!
    Insomma: figata come sempre!!!
    Bentornato.
    Nora

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  8. Ricetta particolare davvero, e molto invitante :)

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  9. @Cristina Galliti
    Grazie a te, della tu amicizia, della tua serena compentenza. Sono un mezzo psicopatico che ha bisogno delle "mutande" per andare avanti e poi i casi della vita sono davvero strani, ho partecipato alla gara e nemmeno sapevo che eri tu...e lo sai bene.
    Grazie ancora! :)

    @Rosaria Orrù2
    Cucungi, frutti del cappero, carnosi e sapidi, vegetali e marini allo stesso tempo. Per me il piatto è la finestra a mare che non ho, così come tu sei una di quelle che mi manca nel quotidiano per parlare di cose dementi con la stupidità che mi compete :P
    Grazie di essere qui :)

    pasqualina filisdeo
    Eccola la mia amica, quella della fuga da Franco Pepe in giro per pasticcerie ed alimentari come mai fatto prima :)
    Sono contento di sapere che la mia presenza demente abbia un risvolto positivo, questo mi fa capire che gli psicofarmaci che prendo sono decenti e che posso andare avanti. Non so quanto mi fermo, mi piacerebbe però prendere un appuntamento reale e non virtuale per l'ennesima scorribanda insieme...quando...dai che glielafacciamo...

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  10. @Cristiana Beufalamode
    Ci vediamo presto per andare a fare la spesa di pesce insieme. Cià signorì

    Anna Luisa e Fabio
    Eccoli, i due dell'Avemaria....una è Bravissima...l'altro mammamia :D
    Ci sentiamo presto e grazie per aver lasciato un segno del tuo passaggio qui

    @MarielladM
    Ci hanno provato in manicomio a sedarmi ed a mettermi doppie camicie di forza...ma io di tanto in tanto scappo sul tetto :)


    @stefaniamilani
    Troppo troppo troppo buona con me. Grazie! :)

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  11. @Mila
    Mila essere insani è un toccasana, quantomeno per me che non amo essere ridotto in definizioni o ancor peggio per essere funzionale alla visibilità di qualcuno. Mutande, TSO e cucina non sono scindibili così come il piacere di scrivere quello che si pensa.
    Non sono di certo un genio ma vuoi mettere la soddisfazione di essere sempre nudo, al limite con mutande e non dover nascondersi...:)
    Grazie per essere qui...con prospettive del tutto analoghe :)


    @TataNora Dellavedova
    Le nuvole sono ricerca di leggerezza quello che i tripli menti non mi consentono. Non importa quale sia il mezzo (legale ehehheheh) con il quale raggiungo questa capacità di librarmi, mi rivedo però sul terrazzo del mio manicomio, con questo piatto, rigorasamente nudo a guardar le nuvole.
    Non penso si possa desiderare altro :)
    Bentrovata

    @Monica
    Linearità e semplcità. Il piatto composto come si farebbe velocemente in cucina...ordine ma senza pensare ad orpelli, un pò come è la mia famiglia :)

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  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Yum yum, sembra così deliziosa!

    Ma perché non utilizzi un attrezzo per fare le carte ricette per le tue ricette?
    Ecco una buona cosa che ti piacerebbe: http://www.recipesgenerator.com

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  14. Questo piatto è favolosissimissimo!!! E' il mio ideale, veloce,sfizioso, raffinato!!
    Grazie!
    Approposito.....la sottoscritta e il tuo lievito, sono ancora perfettamente attivi!!!!
    ....anche se scrivo quasi niente! ciao, Franci

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  15. Caro il mio ragazzo, come ben sai, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno.
    Mi sa che restiamo io e te e un manipolo di altrettanti dementi. Povera Italia, povero web :)
    Ma se continui a cucinare cosi, vale la pena di resistere, no?
    E ricordati che Omero, da cieco, si è sparato una Iliade e una Odissea. Mica vorrai essere da meno no? :)

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